IL VIDEO DI “O MORTE”

 

Uscito in anteprima su Off Topic (clicca QUI per leggere l’articolo), O Morte è il primo singolo estratto da Il rito della città.

O Morte, a metà fra l’incedere blues/wave della chitarra elettrica e le reminiscenze medievali delle parole cantate, è un’invocazione alla dea del cambiamento. Le voci che intonano quei versi reclamano una trasformazione profonda, mentre l’occhio spietato sul mondo descrive quel che la vita moderna esprime in questa ultima età del ferro.

Nel videoclip che accompagna il brano ritroviamo quello stesso occhio che, tramite una cinepresa analogica Super8, segue un bambino degli anni ’70 vestito del colore del sole in gita a Fiabilandia, uno dei luoghi di concentrazione della nostra epoca, dove il mercato si attacca ai sogni infantili creando quella speciale ambiguità magica che fa sembrare nebulosa e inafferrabile ogni nostra scelta.

Il contrasto tra il brano e le immagini all’inizio non è accogliente, man mano che il video procede, però, ci si ritrova assuefatti, come trasportati lungo un fiume da un cigno di plastica, complice della trasformazione inconsapevole che avvolge il nostro mondo.

O Morte, di contro, è un invito a prendere in mano le redini di quel cigno, e guidarlo fino alle viscere del sé.

Testo e musica: Francesco Pelosi
Film super8, digitalizzazione, grading, montaggio: Riccardo Vaia, Cristina Pizzamiglio – Ludione della Lampada Productions
Credits: Francesco Pelosi, voce Rocco Marchi, chitarra elettrica Rocco Rosignoli, chitarra acustica Luigi Martinelli e Nicolas Furlan, cori
Arrangiamento: Rocco Marchi
Registrazione, missaggio e mastering: Roberto Passuti presso Spectrum Studio (BO)