LA ZUPPA DI SASSO

Una divertente rappresentazione musico-teatrale de La zuppa di sasso di Anaiis Vaugelade, capace di coinvolgere grandi e piccoli.
La storia del vecchio lupo viene musicata da Francesco Pelosi con la chitarra e recitata da Martina Vissani, la quale attraverso simpatiche trasformazioni impersonificherà i vari personaggi, dalla paurosa gallina, al maiale, all’oca giramondo, allo stesso lupo sdentato.
La scenografia richiama la semplicità ed essenzialità, proprio come i valori che la storia si propone di stimolare: “per fare una zuppa di sasso non serve né brodo né grasso, non serve cappone o gallina, quasi non serve cucina”. Davanti al sipario, infatti, solo pentoloni di varie dimensioni, il resto è dato dal coraggio, dalla fiducia e dalla volontà di condivisione dei personaggi.
Il pubblico viene cullato dalla voce profonda ed evocativa di Francesco e intrattenuto dalla genuinità ed allegria di Martina. Anche i più piccoli vengono coinvolti grazie alle immagini originali che scorrono all’interno del teatrino giapponese Kamishibai.
“Dove vai vecchio lupo? Cosa porti con te? C è la luna nel tuo sacco? C’è il mondo o solamente un sasso? Un po’ di provviste per l’inverno? Un libro per startene al caldo? C è la luna nel tuo sacco? Il sole, il mondo o solamente un sasso?”. Queste sono alcune delle frasi cantate e destinate a rimanere nei cuori degli spettatori.
La performance unisce l’eleganza della danza, il trasporto della musica, l’emozione del teatro e il coinvolgimento del circo, in trenta minuti nei quali ognuno potrà gustare la famosa zuppa di sasso.

 

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